One of the blogs

Ottobre 2, 2009

Dedicata al mio tempo reale

Archiviato in: Diario di Sveva — Tag:, , , , , , , — xxx Sveva @ 5:01 pm

Ciao. Questa lettera forse, anzi, di sicuro non la leggerai mai. In fondo al cuore lo spero: sei un tipo davvero imprevedibile, non credo che se scorressi ciò che sto scrivendo torneresti sui tuoi passi, anzi. Beh… Vorrei saper esprimere a parole qualcosa di indefinibile e illimitato da poterti dedicare, ma non mi viene niente in mente se non ti amo. Due parole, cinque lettere: non ho saputo dirlo. Prima di conoscerti la mia vita, malgrado parentesi del tutto orribili/giornataccie/litigate, era passabile: cioè, passava davanti ai miei occhi senza che facessi niente per cambiarla. Era lì, e non sapevo fare nient’altro che guardarla come una stupida, senza capire cosa stessi aspettando. Poi ti ho visto: e davvero è cambiato tutto. Solo a pensarci sorrido: eri lì, distante, e in pochi secondi già volevo averti accanto, a due passi da me. Ho sognato, credevo fossi irraggiungibile: eppure hai subito incrociato il mio sguardo. E così ci siamo conosciuti: raccontarti dei nostri discorsi assurdi sarebbe davvero stupido! Pensare che ogni volta che ti accennavo ad alcuni miei argomenti davvero fuori dal comune mi ascoltavi: tutti hanno sempre trovato ridicoli i miei pensieri, io stessa. Tu invece no: mi guardavi, dicevi che ti piaceva sentirmi parlare. Ti raccontavo del mio mondo, un universo piccolo e decisamente folle, e tu eri lì, e sorridevi. Se parlassi del tuo sorriso… la cosa più bella che io abbia mai visto. Ogni volta che ti guardavo, arrossivo come una stupida: pensavo “esiste qualcosa di più divino?” ma subito abbassavo gli occhi. Come quella volta che mi hai chiesto cosa pensavo di te: non ce l’ho fatta, mi sentivo una perfetta idiota. Pensavo troppo, e non ho avuto la capacità di dirti che eri… che sei tutto quello che rappresenta una vita. La notte non chiudevo occhio, aspettavo impaziente e felice i tuoi messaggi: frasi bellissime, che non pensavo potessero essere dedicate proprio a me. Mi sembrava meglio di un sogno: eri così perfetto che temevo di parlare di te! Credevo che pronunciando il tuo nome potessi svanire, puf, perderti in una frazione di secondo. Nel mia mente però eri il principio e la fine di ogni pensiero, eri ovunque, in ogni immagine, in ogni canzone. Sempre e solo tu. Non immagini, nessuno può immaginare cosa ho provato nel perderti: è stato in un attimo, eppure dura ancora adesso non tanto il dolore, ma il senso di vuoto di quel momento. Ho respirato a fondo, più volte, ma l’aria non mi arriva: mi guardo attorno, e non ha più senso nemmeno tutto quello che amo. Non posso amare se non c’è l’amore stesso in me e con me: io ti amo. Non te l’ho detto, ne mai te lo dirò, è troppo tardi e per te di sicuro non sono valsa niente. Ma non è una colpa: sono i sentimenti che ci rendono umani, e occorre seguirli. C’è chi come te lo fa, chi come me si blocca ed è imprigionato tra ricordi e speranze. Sono un illusa, stupida… ma ti amo. Non so quanto ancora potrò morire, ma forse solo quando non proverò nulla per te sarò davvero morta. Ti amo, non so che altro dire se non questo. Il resto lo può dire Chopin. La lingua della musica è l’unica che tu davvero puoi capire. Il mio cuore è sparito: solo tu lo hai. Nessun’altro. <3

Settembre 15, 2009

Anche i silenzi, lo sai, hanno parole…

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , , , , , , , — xxx Sveva @ 6:46 pm

Spesso sono anche molto più eloquenti di diecimila discorsi inutili: quando si smette di parlare, ci si rende conto di quanto sia bello potersi guardare negli occhi, specchiarsi in quelli degli altri… okay, il mio romanticismo sta sfiorando il ridicolo, lo so. Ma purtroppo cosa ci si può aspettare da una giovane “vedova” perseguitata dall’emicrania che passa i pomeriggi guardando “Gossip Girl” e ascoltando canzoni tutt’altro che allegre?

Stamattina sono andata a scuola: il secondo giorno. Comincio già ad abituarmi, anche se le lezioni (e i professori) sono terribilmente noiose: per fortuna ci sono i miei amici… stamattina avevo un idea per riavvicinarmi a Luigi: avete presente la tattica più scarsa e inutile? Ecco, è proprio quella che avevo progettato. In pratica volevo mandargli un sms con scritto “puoi venire davanti alla scuola alla fine delle lezioni? Vorrei parlarti!”. Le mie amiche mi hanno incitato, ma alla fine non l’ho mandato. A che sarebbe servito? Se davvero ci tenesse a me, già si sarebbe fatto vivo… invece è ormai da un mese, se non più, che non ci vediamo, da quando ci siamo lasciati… Comunque è stata una giornata relativamente divertente: sono stata con la mia bff e ci siamo davvero divertite. Lei ha la capacità di distrarmi completamente da casini e cuori infranti: riusciamo a ridere come matte anche se un secondo prima ero tormentata da pensieri stupidi… Come in ogni classe che si rispetti, non siamo tutti amici: quella della “amicizia tra tutti”, “solidarietà tra compagni” è una favoletta che non è mai valsa nemmeno alle elementari. I gruppi, malgrado ci si sforzi, esistevano, esistono ed esisteranno per sempre. Inoltre, nel giro di un anno ho perso alcune amicizie: ad esempio quella con Francesca! Tutto a causa di una invidia che non comprendo ne accetto. Non mi pento di niente: io personalmente ce l’ho messa tutta per ritornare amiche, ma quando dall’altra parte c’è solo il muro dell’indifferenza è praticamente inutile ogni singolo sforzo. Un altra è quella con Arianna: il mio problema è quello che odio essere trattata come ripiego! Mi spiego meglio: lei mi cerca solo quando quattro troiette simpatiche ragazze non ci sono. E io sono veramente stufa dell’ipocrisia, quindi… In compenso però ho stretto una amicizia fortissima con la mia attuale bff, Debora, la ragazza con cui ero in piscina quando ho conosciuto Luigi. L’anno scorso, quando ci siamo conosciute, ci odiavamo: adesso è scontato dire che è l’esatto contrario :

Forse dovrei ripartire daccapo, voltare pagina, mettere “Luigi” via… ora non ci riesco.

Mi sono innamorato di te e adesso non so neppur io cosa fare! Il giorno mi pento d’averti incontrato… la notte ti vengo a cercare.

Settembre 14, 2009

What’s the worst thing I could say?

“Things are better If I stay”.

Okay, forse dovrei introdurre meglio questo post. E’ davvero da tantissimo che non scrivevo sul blog… e intanto sono successe tantissime cose, in particolare ho conosciuto una persona davvero importante, quelle che spesso ti cambiano (come nel mio caso) la vita… ma partiamo dall’inizio. Tutto è cominciato in una (caldissima) giornata di agosto: insieme ad una mia amica sono andata in piscina, per distrarmi da “ritardati emozionali” e problemi familiari. Come si dice? Quando si vogliono evitare i guai, ecco che te li trovi all’angolo della strada! Così eccomi che vedo “the boy who ran away from the beer”. Fingo indifferenza, anche perchè la mia amica mi convince che è veramente “un idiota”. Okay, mi dico, devo voltare pagina. E, assurdo ma vero, accade (con puntualità pazzesca) ciò che mi potrebbe davvero cambiare: in un gazebo, c’è un ragazzo. Che suona la chitarra. E, neanche a dirlo, è davvero, DAVVERO carino. Comincio subito a fare sogni ad occhi aperti, ma subito torno con i piedi a terra: IO con un tipo del genere??? La fortuna da me non è di casa, sopratutto in questo periodo: un chitarrista pure figo dovrebbe interessarsi a me, una comunissima ragazza nemmeno tanto attraente? Decisamente no. Eppure, pur convincendomi dell’assurdità dei miei sogni, mi accorgo che non solo lo sto fissando, ma anche lui sta facendo lo stesso! Continuo a guardarlo per minimo un quarto d’ora, mentre la mia amica mi rimprovera dicendomi che gli sto facendo “una corte spietata”. Dopo un po’, ritorno a pensare alla mia sfiga e al fatto che sto sprecando tempo: così mi metto ad ascoltare “Sweet Child’o'Mine”, tanto per distrarmi. Ed ecco che arriva un ragazzo che mi porge un biglietto dicendo “il mio amico, quello che ti fissa da tipo un ora, vuole che ti dò il suo numero! Ciao!”Ecco, quello è stato davvero uno dei momenti della mia vita che non dimenticherò mai: sembrerà stupido, infantile, ma in alcuni periodi della propria esistenza ci si convince che è davvero inutile puntare in alto, sognare il proprio principe azzurro come bambine imbranate un po’ troppo cresciute… poi però accade qualcosa, quel qualcosa che ti fa capire che forse sperare non è stata una perdita di tempo e che i propri desideri si possono avverare… comunque da quel momento, comincio a “smessaggiare” con Luigi (ecco il nome del guitar-man). Non delude le mie aspettative. E’ un tipo intelligente, simpatico e sensibile. Pochi giorni dopo usciamo per la prima volta: inutile dire che sono imbarazzata al 100%. Dopo qualche minuto di silenzio glielo confesso e la sua risposta mi lascia davvero di stucco: “E allora non dire nulla”. Comunque il ghiaccio si rompe e parliamo davvero di tutto…chiaramente non succede niente, ci salutiamo con un cenno e corro a casa. Continuiamo a sentirci e dopo qualche giorno usciamo di nuovo assieme: l’attesa, si sa, aumenta il desiderio e io non riesco a fissarlo senza avere la voglia di baciarlo. Eppure mi basta sentirlo parlare, poterlo guardare, vedere il suo sorriso per toccare il cielo con un dito. Ci sediamo sulle scale di una chiesa a parlare. A un certo punto mi dice “Stai perdendo tempo…” Io gli chiedo (CHE IDIOTA ^^) “Perchè?”… Ed ecco che i miei stupidi sogni si realizzano…in una frazione di secondo mi sembra che finalmente Dio abbia capito che esisto, che merito di essere felice, che il mio destino non è quello di piangere o soffrire… Non so descrivere quel momento, quel bacio…ogni parola, sarebbe riduttiva, sprecata…per me è significato davvero tantissimo… troppo, direi. Perchè occorre essere sempre cauti quando un sogno sembra avverarsi: l’apparenza inganna, sempre. Dopo qualche tempo usciamo: io sono felicissima di vederlo, lui è distante… comincia a parlare, ascolto quanto basta per capire che per lui almeno è finita…che non è pronto ad affrontare una relazione…. che si stava affezionando troppo… io fingo di condividere ciò che dice, evito di piangere davanti a lui, sarebbe davvero troppo umiliante. Torno a casa e mi sfogo. Piango. E continuo a piangere per giorni, ascoltando “Helena” dei My Chemical Romance, che descrive non solo il mio stato d’animo ma anche il dolore che regna nella mia mente. Ancora adesso soffro… perchè io lo amo. Con tutta me stessa. Io ti amo Luigi. E voglio stare con te. E non potrò mai soffrire di più di quanto sto soffrendo adesso. Mi manchi.

Luglio 25, 2009

Odio la birra

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , , , , , , — xxx Sveva @ 11:05 am

Mi sento sinceramente strana. Lo so, non significa nulla… ma è estremamente difficile spiegare come mi sento adesso. La situazione è molto, molto, molto complicata. Partirò dall’inizio.

  1. Ieri dovevo uscire con lui. Allora dalla mattina sono agitatissima, non ho fame però sono davvero entusiasta.
  2. Mi preparo per ore (trucco, scelta vestiti, ecc).
  3. Esco e vado a comprare qualche birra per i ragazzi del gruppo: si muore dal caldo!
  4. Arrivo con 3 birre e una me la tengo io. Vedo lui che non da segni (di vita).
  5. Finiscono le prove. Usciamo TUTTI INSIEME.
  6. Lui non mi rivolge la parola, nemmeno un “ciao”.
  7. Dopo una mezz’ora di silenzio inquietante, dice “vado a fare una ricarica” e letteralmente SPARISCE. Se ne va.
  8. Ci rimango non di merda, credetemi. Molto molto molto di più.
  9. Incontro qualche amico e ci facciamo un sacco di risate.
  10. Torno a casa. Sono furiosa, ma sopratutto senza parole. Davvero senza parole. Boh è l’unica cosa che riesco a dire.
  11. Su Facebook incontro il mio amico metallaro: lui mi spiega che lui se n’è andato perchè non gli piaceva che bevessi la birra.

Ecco, questo punto merita una dettagliata riflessione. Perchè anche io quando l’ho saputo mi sono dovuta un attimo mettere a pensare. Avete presente la situazione “Mi sono fottuto da solo” : esattamente quella. Io, per fare un favore mi sono trovata ad essere piantata in asso. Così. Per una Heineken. Una schifosa Heineken. Ho speso 7,50 € per cosa? Per farlo scappare. Mmm. Bene. Comunque torniamo ai punti.

  1. Dire che a quel punto sono disperatissima/emo è decisamente riduttivo. E raggiungo una conclusione: con questa stronzata ho perso decisamente.
  2. E invece no. Il mio amico mi dice di non comportarmi come una fottuta emo o una truzza idiota, ma di prendere spunto dal mio mito: AXL ROSE.

Axl avrebbe buttato giù la birra, non se stesso.

  1. Ma qui riparte tutta la mia speranza, perchè lui mi dice una cosa importantissima.

Guarda che lui non ti dimenticherà a causa di 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1 errore! Lui non ti guarda perchè ha una cotta pazzesca per te e perchè è timido.

Quindi, BOH. Non so davvero che fare. Come fargli capire che ci tengo moltissimo. Davvero troppo. E’ tutto così complicato. Ma io… non voglio arrendermi. Perchè non è una “emozione da poco”.

Luglio 23, 2009

There’s nothing I fear…

Uffa uffa. Stamattina shopping sfrenato! Sono andata a Perugia alla ricerca del “pezzo forte”. La prima tappa è stata Bershka: ricerca completamente inutile. I capi che vendevano erano orribili. Pattume, purtroppo. Eppure di solito trovo sempre vestiti bellissimi ç__ç Disperata, sono passata da Zara e lì ho avuto l’illuminazione: una magliettina grigia e un gilet nero. Semplicemente stupendi!! Non vedo l’ora di indossarli…

Anche perchè so già in quale occasione sfoggierò questo completo. Le prove di domani. Ci sarà anche lui. Dire che sono felice è decisamente riduttivo. Non vedo davvero l’ora di incrociare il suo sguardo. Sono innamorata. Che palle, odio dirlo. Però è così. Lo penso sempre, passo giornate a parlarne e a immaginarlo accanto a me. Prendo il cellulare e per ore fisso la sua foto. Sono proprio disperata. Ovviamente i miei si sono accorti di questa situazione e attualmente sono sotto interrogatorio. “Ah, c’est l’amour” oppure “come si chiama il ragazzo” sono le frasi che ultimamente sento più spesso. L’unica cosa negativa è la sua timidezza… ma perchè i cessi sono così estroversi e invece quelli che corrispondono il mio interesse sono chiusi??? ç_ç

Ultimamente inoltre (a causa del mio stato mentale) ascolto i pezzi più inusuali (per una rockettara come me): “My heart will go on“, “Obsessed“, “Fallin‘”… Tutti pezzi che mi ricordano lui…. <3 <3 Ti amo.

Luglio 21, 2009

Love, love…

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , — xxx Sveva @ 7:12 pm

Ok, lo ammetto. Da una settimana ormai sono diventata terribilmente melensa, in modo quasi insostenibile. Ascolto continuamente (ed esclusivamente) “My Heart will go on” di Celine Dion, non ho voglia di mangiare, la sera non riesco a dormire a forza di pensare… i sintomi sono proprio quelli da innamoramento, cazzo. Lui… quanto mi piace? 823478394783924783724 su 100. Cifra indescrivibile. Quando mi guarda, non ragiono più. Faccio la mia tipica faccia idiota/ebete e comincio a sognare ad occhi aperti. Ma perchè devo sempre rimanere ossessionata? Un sentimento normale, leggermente distaccato, no?? Ecco. Ora mi sta parlando via Facebook. Ed eccomi di nuovo stranamente gioiosa. Quando poi non parla, eccomi depressa. Uff… vorrei essere un PO normale. Ma purtroppo non ci riesco. Mi piace troppo. Non so cosa provo, ma sono sicura che è qualcosa di davvero fortissimo.

Luglio 20, 2009

Keygen dove sei???

Oggi sono decisamente disperata. Avrei voglia di urlare e spaccare tutto. Lanciare questo netbook (ottenuto con fatica), rompere il mio N70 (altrettanto desiderato) e gridare come una matta. Tutto questo per una stupida, fottuta keygen per Photoshop CS 4. Stamattina ho downloadato un pacchetto contenente CS4 più una keygen. Ovviamente poco dopo ho scoperto grazie al grande McAfee che c’èra un troyan: allora ho provato a cercare altre keygen. Tutte quelle che ho trovato erano piene di virus che sto cancellando ancora adesso. Non so che fare. A me serve PS Cs4 =( Il mio amatissimo vecchio PS7 è andato perso e adesso non ho niente con cui sostituirlo. Tutti mi hanno consigliato Gimp: non mi ci trovo assolutamente. Per carità, è un buon programma ma non mi può aiutare nei lavori che faccio io. Purtroppo. Grrr…. vorrei solo una keygen. Niente di più. Invece è introvabile. Zero. E quelle che ci sono…. pericolo mortale. Cazzo. I need an help =(

Per il resto, la mia vita procede. Stamattina mi sono connessa a Omegle, una chat dov’è possibile chiacchierare senza registrarsi con una persona scelta casualmente dal server. Ho conosciuto un ragazzo coreano, Yoon Hoon: è simpatico! Mi ha parlato della sua cantante preferita, 2NE1, una cantante della Sud Corea: ovviamente non è assolutamente il mio genere, però non è nemmeno terribile. Io gli ho parlato dei miei film più amati, Scarface e il Padrino, e lui… non li conosce! Cioè, come vivere senza Al Pacino???? Comunque è un ragazzo davvero alla mano!

Domani ci sono le prove del mio love: chissà se riuscirò ad aprire bocca… probabilmente no. Però in questo caso avrei perso la mia battaglia! Quindi no. A costo di andare contro natura…. dovrò dire qualcosa (di intelligente)!

Luglio 18, 2009

Goodbye =)

Na na na na… goodbye! E’ una settimana che questa canzone letteralmente mi ossessiona: l’ho sentita su AolRadio e non smetto di ascoltarla per nemmeno un minuto! La cantante è Kristinia DeBarge, qui praticamente sconosciuta. Ok, non è per niente il mio genere, però è orecchiabile =) In questi ultimi tempi grazie a AR, sto scoprendo tantissimi musicisti vecchi e nuovi: non solo pop, ma anche metal e rock, ovviamente.
Per quanto riguarda me, ultimamente penso molto spesso a un ragazzo: l’ho conosciuto per puro caso. Un mio amico metallaro ha un gruppo e mi ha invitato ad andare a sentirli alla sala prove martedì pomeriggio: non me lo faccio dire due volte e ci vado. Lì vedo un chitarrista che dire carino è decisamente riduttivo: così per due ore non mi rifaccio solo le orecchie (sono davvero bravissimi *-*) ma anche gli occhi XD Appena torno a casa, vedo una richiesta di amicizia su Facebook: è proprio il chitarrista! Ora ci parliamo, anche se poco… credo che lui sia timido, perchè è estremamente difficile intrattenere un discorso per più di dieci minuti =( Comunque sembra interessato, quindi incrociamo le dita!!!
Ieri sono andata a vedere “Harry Potter e il principe mezzosangue”.

character-poster-per-harry-potter-e-il-principe-mezzosangue-harry-potter-105153E’ stato un bellissimo film: non avendo letto il libro, mi ha sorpreso moltissimo (c’erano molti colpi di scena, anche se già mi aspettavo che Piton sarebbe stato stronzo =__=”). Inoltre gli effetti speciali erano… wow! La partita di Quidditch sembrava reale, per non parlare degli scontri a colpi di bacchetta!

Giugno 5, 2009

E’ solo che…

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , , — xxx Sveva @ 7:14 pm

Mi mancherete tutti tanto! Eh sì: domenica mattina ad un orario indecente (le cinque del mattino :(   ) parto per andare dai miei parenti a Napoli. Non potrò venire nemmeno all’ultimo giorno di scuola, cosa che mi fa andare in bestia.

Mi mancheranno tutti gli amici della mitica Ia A: Edo, Dania, Debby, Sere, Anto, Alex, Gianni… beh, se li nomino tutti non finisco più! All’inizio dell’anno non avrei mai pensato che mi sarei affezionata così tanto a ciascuno di voi: chi per le proprie follie, chi per la propria simpatia, chi per la sua lucidità… tutti rimarrete nel mio cuore. Probabilmente qualcuno verrà bocciato, anche se io spero tantissimo che ciò non accada! Siamo una “squadra fortissimi”, raga! Questo primo anno è stato favoloso, e forse proprio per questo sarà irripetibile… V.v.b.!

Inoltre mi fa soffrire il fatto che domani sarà l’ultimo giorno che lo vedrò: non so come farò a sopportare i prossimi anni senza vederlo… osservarlo… lo amo. E non posso fermarlo proprio per questo.

Giugno 2, 2009

Here comes the sun!

Archiviato in: Diario di Sveva — Tag:, , , , , , , — xxx Sveva @ 5:26 pm

0331+-+I+Love+Disco+-+(FNAC)_E-Max

Sembra proprio che oggi il sole voglia affacciarsi: finalmente! Dopo 48 ore di pioggia ininterrotta, adesso qualche raggio finalmente passa dai vetri della finestra. Ciò significa “piscina”, “uscite con le amiche”, “shopping no stop”… wow!! A-D-O-R-O  l’estateeee =)

Sono qui, sempre in camera mia. A pensare. Basta con queste serate monotone. Si, divertenti. Si, in compagnia della mia famiglia, le persone a cui più tengo. Però… vorrei anche io fare casino. Flirtare con qualcuno senza impegno. Tanto a casa mi aspettano tutti i problemi di amore. I ragazzi che mi ossessionano nei sogni e poi se ne fregano nella realtà! Vorrei ubriacarmi. Lo so, non sono il tipo. Ma posso esserlo. La razionalità fino ad adesso non mi ha portato a niente. Cioè… mi ha reso una persona tutt’altro che stronza. Che non può “nuocere” a nessuno. Ma è davvero questo quello che voglio? No… mi piacerebbe esagerare. Quante volte sono stata tentata di fare stronzate e poi mi sono ritirata (non per paura)? Voglio dare una svolta, porca miseria. Passare il sabato sera in discoteca. Anche se non so come potrei andarci. Non ho nessuno che mi possa portare in macchina. Beh, un sistema lo troverò. A costo di fare TROPPO. Ma non ne posso più. Sul serio. Le mie amiche, a scuola, mi continuano a dire: “Hai il fisico per andare in disco! Dai, vieni, così ci divertimo a fà casino!” Sono esasperata, sul serio. Mi piaccio così? No. Almeno vorrei realizzare i miei desideri. Stupidi, futili, da esibizionista… non mi importa. Queste etichette non mi mettono paura. Finora me ne hanno affibbiate anche di peggiori… =) Voglio ballare, dimenticare anche se per un attimo, tutto. Divertirmi.

Intanto, aspetto Claire su Msn: CLARUUU’!!!! Dove è?!? E’ da giorni che le mando messaggi istantanei. E niente, fino ad adesso. E’ irraggiungibile. Chissà che fa: probabilmente studia. Cosa che dovrei fare anche io. Ma presa come sono da mille stronzate…

Articoli precedenti »

Blog su WordPress.com.