Spesso sono anche molto più eloquenti di diecimila discorsi inutili: quando si smette di parlare, ci si rende conto di quanto sia bello potersi guardare negli occhi, specchiarsi in quelli degli altri… okay, il mio romanticismo sta sfiorando il ridicolo, lo so. Ma purtroppo cosa ci si può aspettare da una giovane “vedova” perseguitata dall’emicrania che passa i pomeriggi guardando “Gossip Girl” e ascoltando canzoni tutt’altro che allegre?
Stamattina sono andata a scuola: il secondo giorno. Comincio già ad abituarmi, anche se le lezioni (e i professori) sono terribilmente noiose: per fortuna ci sono i miei amici… stamattina avevo un idea per riavvicinarmi a Luigi: avete presente la tattica più scarsa e inutile? Ecco, è proprio quella che avevo progettato. In pratica volevo mandargli un sms con scritto “puoi venire davanti alla scuola alla fine delle lezioni? Vorrei parlarti!”. Le mie amiche mi hanno incitato, ma alla fine non l’ho mandato. A che sarebbe servito? Se davvero ci tenesse a me, già si sarebbe fatto vivo… invece è ormai da un mese, se non più, che non ci vediamo, da quando ci siamo lasciati… Comunque è stata una giornata relativamente divertente: sono stata con la mia bff e ci siamo davvero divertite. Lei ha la capacità di distrarmi completamente da casini e cuori infranti: riusciamo a ridere come matte anche se un secondo prima ero tormentata da pensieri stupidi… Come in ogni classe che si rispetti, non siamo tutti amici: quella della “amicizia tra tutti”, “solidarietà tra compagni” è una favoletta che non è mai valsa nemmeno alle elementari. I gruppi, malgrado ci si sforzi, esistevano, esistono ed esisteranno per sempre. Inoltre, nel giro di un anno ho perso alcune amicizie: ad esempio quella con Francesca! Tutto a causa di una invidia che non comprendo ne accetto. Non mi pento di niente: io personalmente ce l’ho messa tutta per ritornare amiche, ma quando dall’altra parte c’è solo il muro dell’indifferenza è praticamente inutile ogni singolo sforzo. Un altra è quella con Arianna: il mio problema è quello che odio essere trattata come ripiego! Mi spiego meglio: lei mi cerca solo quando quattro troiette simpatiche ragazze non ci sono. E io sono veramente stufa dell’ipocrisia, quindi… In compenso però ho stretto una amicizia fortissima con la mia attuale bff, Debora, la ragazza con cui ero in piscina quando ho conosciuto Luigi. L’anno scorso, quando ci siamo conosciute, ci odiavamo: adesso è scontato dire che è l’esatto contrario :
Forse dovrei ripartire daccapo, voltare pagina, mettere “Luigi” via… ora non ci riesco.
Mi sono innamorato di te e adesso non so neppur io cosa fare! Il giorno mi pento d’averti incontrato… la notte ti vengo a cercare.